IL CONSOLE BRENNI
Franco Brenni nasce a Bellinzona il 3 agosto 1897. Nel 1919 si laurea in legge all’Università di Friborgo e dal 1920 al 1926 esercita la professione di avvocato a notaio a Bellinzona dove è anche attivo nelle fila del partito conservatore ticinese.
Nel 1926 è assunto dal Dipartimento politico federale (l’attuale Dipartimento federale degli affari esteri) per il quale lavora presso il consolato svizzero a Milano. Su richiesta di Heinrich Rothmund, capo della divisione di polizia, nel 1928 viene trasferito alla Polizia federale degli stranieri (ufficialmente come segretario di lingua italiana, ma in realtà con lo scopo di fare accattare al Ticino i provvedimenti presi da questa istituzione) per la quale lavora fino al 1930, quando diventa segretario personale del consigliere federale Giuseppe Motta (capo del dipartimento).
Tra i vari incarichi coperti ricordiamo che: dal 1935 è console a Napoli, incaricato d’affari ad Atene tra il 1941 e il 1942, console a Milano dal 1942 al 1954, ministro, poi ambasciatore all’Avana dal 1954 al 1959 ed infine a Lisbona fino al 1962.Lo ricordiamo in questa sede per il sostegno offerto al colonnello Mario Martinoni, durante i fatti di chiasso del 28 aprile 1945, quando egli era console a Milano.
Il console Brenni muore a Zurigo il 5 marzo 1963 all’età di 65 anni.
Fonti:
-Marc Perrenoud, “Brenni, Franco”, in Dizionario Storico della Svizzera, Locarno, Dadò editore, 2000-